lunedì 6 marzo 2017

Esplorando le fogne, alla ricerca della tana del ratto. (Role del 06 Marzo 2017)




E’ una lunga e immensa notte fredda, trapassa nella città di Philadelphia. Nonostante le terribili notizie avvolgono in questo momento, di strane presenze o di comparse dal suolo ratti giganti, finalmente giunge il momento. Temperature basse, l’aspetto nell’esplorare


il sottosuolo, alla ricerca della tana, rende ancora terrificante. Questione di avventura. Giacchè scendere nelle fogne non c’è da stupirsi o almeno quasi, visto gli elementi presenti, l’avventura nell’esplorare non appare una cosa da tutti giorni.




James - Hope - Willow - Mei


Master [21:35] Metri e metri sottoterra all'interno del condotto fognario che collega il Center, dal sottosuolo della JFK Plaza fino a chissà dove. Thorne e Force in collaborazione stasera cercano la causa di quanto accaduto proprio in Plaza, la causa di quel che ha scosso il City Center nelle ore di punta creando il caos, il panico. Avranno con sè lo stretto indispensabile per eseguire delle rapide ricerche e soprattutto per proteggersi, chissà da cosa dopotutto, non si sa con certezza se il maschio della femmina di ratto sia ancora nei paraggi, tantomeno se ci sia una nidiata da qualche parte, nè se avranno a che fare con chissà quale creatura, è anche possibile che il tutto finisca in un nulla di fatto, un fiasco. Il condotto che stanno attraversando si allunga verso ovest ma non attraversa lo Schuykill, tantomeno si inoltra sotto il Delaware, è un luogo scuro, privo della benchè minima luce, l'olezzo degli scarti di fabbriche, il puzzo di sterco ed urina e di chissà quanti altri liquidi umani o animali non è difficile da avvertire, anzi, esala in un miasma impossibile da ignorare, da sopportare, il liquame attraversa centralmente digradando e scendendo verso occidente, per riuscire a proseguire è possibile camminare sulle banchine di cemento ai lati, umide sicuramente ma quantomeno di facile percorso. Ci vogliono torce e mascherine anzitutto, e qualcosa che non li faccia smarrire in quel dedalo di vie maleodoranti.





James: [Fogne] «si è presentato al breafing pre-missione con già addosso l'attrezzatura controllata e sistemata a dovere, attrezzatura non dissimile da quella utilizzata in passato nelle forze armate, la Force tactical suite fa la sua figura in nero ed inserti grigi, una fondina sul cosciale destro trova nel suo alloggiamento la FN d'ordinanza già carica di proiettili e messa in sicurezza mentre appeso sul fianco si trova l'ARK-160, fucile già carico ed anch'esso messo in sicurezza. il Force pad al polso è connesso al sistema di comunicazione con l'auricolare posto all'orecchio di James mentre le manette trovano posto degli astucci sulla cinta, come il coltello a scatto messo sulla sinistra. Ha storto il naso da dentro il casco che indossa ma non si è lamentato, nemmeno quando le suole degli anfibi militari impattano sulla sporcizia. Imbraccia ora l'ARK [Estrazione] togliendo la sicura dall'arma mentre la sinistra sale ad agganciare la torcia nell'alloggiamento sotto al fucile per permettergli di avere le mani libere d'imbracciarlo» quindi stiamo cercando un ratto mutante. «Sintetizza il Forcer mentre si mette davanti al gruppo delle ragazze.» e voi sapete dove trovarlo? «Domanda squadrando capo a piedi le tre dottoresse mentre inspira dalla bocca l'odore smorzato dall'elmetto/maschera.»

Willow: [Fogne] «Chi l'avrebbe mai detto che un primario medico va a esplorare le fogne o il sottosuolo che sia. Non è da tutti giorni o non capita da tutti giorni un esplorazione del genere, per andare a visitare la casa del ratto. Non c'è da stupirsi se si tratta di lavoro e conoscenza nel sapere ogni informazione raccolta. Nonostante gli ultimi avvenimenti avvenuti nella piazza del centro, che siano istinti animali, appaiono terrificanti per la loro grandezza. Già è bastato vedere l'autopsia inizio mese a sconvolgere interesse nella mente di Willow. Dati i risultati delle analisi, occorre esplorare la tana, nel sottosuolo, del mansueto (?) ratto. Tuttavia, non è sola. È assieme a lei, ci sono le college Hope e Mei e in collaborazione con la Force, James. In mano tiene la torcia, accesa che punta verso la direzione dove deve dirigersi.» che bello andiamo a cacca di ratti. «pare entusiasta e invece non sembra propria. Lo fa per lavoro e scrupolo di scoperta e capire il come mai ha creato tutto questo caos. La sua voce appare calma, oltre del tutto un po' così, nel vedere il sottosuolo.» come faceva la canzone del corpo umano?! «cerca di sdrammatizzare un po' la tensione. Almeno ci prova. Non c'entra nulla il corpo umano, cambia versione "esplorando la tana del ratto". Willow oltre a indossare la tuta di protezione coperta anche fino ai piedi con quei stivaloni, indossa anche il casco maschera antigas particolarmente adatta, nonostante sgradevoli odori; sotto al casco maschera adatta, indossa anche gli occhiali Redifinition-G per registrare l'esplorazione. Oltre a questo, indossa il suo cercapersone e anche thorne halo watch, monitorato con l'ospedale. Con se ha il solito zainetto del pronto soccorso, dove al suo interno c'è tutto ciò che può interessare per le prime manovre di cura. Non mancano quelle creazioni di bombe cementifere, fatte e pronte per essere usate. Sempre a portata di mano. La sicurezza non è mai abbastanza.» vi prego non ricordatemi questo episodio, al termine della missione...«sospira mentre cerca di osservare ovunque. »

Hope: [Fogne] «Se qualche settimana prima le avessero detto che si sarebbe ritrovata a passeggiare in notturna nei condotti fognari di Philadelphia, di certo l'avrebbe preso come uno scherzo di pessimo gusto. E invece eccola lì, la bionda, ad avanzare cautamente in quei condotti sotterranei, il volto coperto per buona parte da una maschera antigas che filtra l'aria immessa nei polmoni; sostiene nella mano destra una torcia, il cui cono di luce fende l'oscurità in cui il gruppetto sta avanzando. Capelli raccolti in una coda alta, così da non averli davanti agli occhi a crearle disturbo e un look che, per chi la conosce, esula dai suoi canoni consueti; il busto è coperto da un giacchetto in cuoio marrone in stile aviator, pesante, dal taglio maschile, imbottito il giusto da ripararla dalle temperature serali. La zip, leggermente aperta, lascia intravedere una semplice maglia nera, aderente, che si insinua nei pantaloni cargo color verde militare; ai piedi indossa un paio di anfibi, che le garantiscono un buon grip con il cemento scivoloso.» Uno o più ratti mutanti...l'esemplare che ha creato scompiglio giorni fa era una femmina, nulla ci impedisce di pensare che quello che portava in grembo non fosse il suo primo cucciolo «risponde con serafica calma la dottoressa, la voce vagamente deformata dalla maschera che indossa. L'auricolare inserito nel padiglione auricolare destro è appena visibile mentre lo Smartwatch è nascosto sotto diversi strati di tessuto, assicurato al polso destro. Ben assicurate alla cintura dei pantaloni spiccano quattro bombe cementifere, l'unica arma che ha con sé, mentre sulle spalle è ben visibile lo zainetto rosso contenente il medikit. Emette un leggero sbuffo divertito nel sentire le parole di Willow, mantenendo gli occhi puntati verso il basso.» Con precisione no, siamo qui per questo... Suggerisco di tenere gli occhi aperti: le feci dei ratti hanno una forma tipica, immagino che trovarne di dimensioni aumentate possa già essere una buona traccia «fa al resto del gruppo, mantenendo ancora tutta la calma in suo possesso...»

Mei: [Fogne] « Non puoi sapere quanto possa puzzare una fogna fin tanto che non ti ci cali dentro. E fortuna che la Thorne li ha forniti di maschera antigas che filtra il più possibile un'aria respirabile. Buio pesto laggiù e la poca luce è fornita dall'utilizzare quella torcia accesa che la mano destra punta avanti a loro. L' abbigliamento pratico e comodo è racchiuso in quella tutona intera marrone, la cui zip parte dall'inguine fino ad arrivarle alla gola: vestiti vecchi da buttare senza alcun rimpianto: ai piedi stivaloni stile pesca neri, compatibili con la tuta, le gambe fasciate in jeans scuri ed elasticizzati, a vita alta, sopra un maglioncino grigio ma nascosto dal piumino nero che la tiene al caldo. Alla vita porta un cinturone fornito di tasche di varie grandezze, contenenti i documenti e le bombe cementate realizzate dai chimici della Thorne. Lo smartwatch cerca persone è al polso sinistro ma celato da guanti, il suo zaino medic kit invece è ben visibile sulle spalle. E' in buona compagnia, le sue colleghe e un membro della Force, attenta a non scivolare in quel mare di letame » Tipo le molliche di pollicino insomma « va a dire la sua, dopo aver ascoltato Hope parlare di feci che potrebbero condurre a ciò che vanno cercando. »

Master [21:56] L'idea di Hope ha del senso, cercare cacca di ratti di forma e dimensioni anomale, dopotutto è l'unica idea che per il momento è venuta ai nostri eroi delle fogne. James imbraccia il suo fucile automatico, il peso di questo non gli consentirà di usare le braccia in maniera agevole, sicuramente può soltanto montare la torcia sotto la canna del fucile e con quella illuminare la via. La torcia in ogni caso consente una visuale sufficiente, non più di questo, ai lati della colonna formata dal gruppo Thorne-Force unito è buio pesto, non si vede nulla, avanti invece è possibile rischiarare la zona per qualche metro senza troppi problemi. Il rumore che all'improvviso sentiranno è un cigolìo sospetto, viene da molto avanti, bisognerà correre per riuscire a capire di che si tratti, perchè avranno tutti la sensazione che questo si allontani ad ogni secondo, facendosi sfuggente. E' uno stridio ovattato che col passare del tempo diventa sempre più difficile sentire, e per il momento, a parte andare alla ricerca di cacca, è qualcosa di concreto, relativamente vicino. James mette il piede nel liquame quando si rende conto, visto che fa da avanguardia, che la banchina termina e bisognerà proseguire correndo si, ma in mezzo a quei liquidi maleodoranti e per chissà quanti metri, ci sono opzioni diversamente percorribili? Se ci sono è ora di farsi venire in mente un colpo di genio, altrimenti, bisogna armarsi di resistenza e sopportazione, tanta pazienza.

James: [Fogne]«Il volto mascherato di James si volta verso Willow senza dire una parola quando ne sente i riferimenti ai cartoni animati. ma non commenta e non sospira nemmeno limitandosi a fissarla da dietro il visore protettivo degli occhi. si volta poi ad osservare Hope sentendo il resto ed annuendo.» quindi seguiamo la merda di topo in una fogna piena di merda. «Sintetizza voltandosi poi per puntare davanti a se stando a destra del gruppo.» ponetevi dietro di me e fate attenzioni a dove mettete i piedi. «Ordina alle tre mentre butta l'occhio sul Pad al polso dove è presente la mappa in corrispettiva alla superficie e la loro posizione, in modo da avere sottocchio le vie di fuga date dalla presenza dei tombini sul manto stradale. il cigolio lo avverte quasi subito ed alza una mano per fermare le tre donne prima di voltare un poco il volto a beneficio dell'orecchio.» si sta allontanando in fretta. «Replica, ma è un commento fine a se stesso.» d'accordo signore è ora di sporcarsi un po'. «le incita quando si trova la fine della banchina allungando il passo sul velo di liquami.» e dobbiamo correre se non vogliamo allontanarci troppo. «Conclude cominciando ad allungare il passo con l'arma imbracciata, cosa non troppo difficile per lui con la preparazione militare alle spalle.»

Willow: [Fogne] «Sotto la tuta ovviamente indossa abiti giustamente confortevoli, un semplice paio di pantaloni e una felpa color blu scuro. Lunghi capelli castani sono legati a treccia che parte dall'attaccatura della fronte. Si ritrova ad ascoltare le parole di James e quelle di Hope, di tenere lo sguardo attento e vigile.» certo. «continua a camminare mentre punta con la torcia i passi che sta percorrendo. Osserva e si ritrova a osservare. Poi però» cosa è stato? «muove la torcia in certi punti per verificare, anche se onestamente quel cigolio non sa cosa sia stato. Quando James deduce cosa fare.» bene benissimo. «è giunga l'ora di correre.» non facciamolo scappare. «ecco già si mentre in prontezza di seguire il gruppo e di correre, anche in mezzo a quei liquame disgustosi.»

Hope: [Fogne] Esattamente...delle molliche tondeggianti e che non raccoglierei a mani nude «commenta così il dire di Mei, continuando a illuminare la banchina di cemento che al momento consente loro di avanzare all'asciutto; indirizza la luce in particolare a ridosso della parete, nell'angolo di congiunzione tra quella e il pavimento, cercando di discernere, tra il buio e la sporcizia che affolla il terreno, qualcosa che possa essere utile alla causa.» Se ha un'idea migliore, Agente, io e le mie colleghe siamo aperte a ogni considerazione «dice in risposta alle parole di James, eseguendo però quanto richiesto dall'altro e allineandosi a lui, in quel trenino che si addentra sempre più nella fogna. Gli occhi, puntati fino a quel momento verso terra, vengono sollevati di scatto e rivolti davanti a sé nel momento in cui il cigolio raggiunge le orecchie della dottoressa.» Non ne ho idea «risponde in un sussurro alla domanda di Willow, che sembra dar voce anche a un dubbio che anima anche la bionda. La fronte si corruga mentre tende le orecchie, cercando di figurarsi mentalmente cosa possa essere. Sentite le incitazioni dell'Agente della Force la dottoressa aumenta il ritmo del proprio passo, cercando di tenersi unita al gruppo e storcendo il naso nel percepire il viscido rumore di quando James oltrepassa il confine tra cemento e liquami.» Ti prego, fa che la tuta sia integra «una preghiera sussurrata a fior di labbra dalla dottoressa mentre si immerge pian piano in quella corrente fetida. Mantiene la torcia alta, cercando di far più luce possibile mentre avanza in mezzo ai liquami, ad una velocità sostenuta per quanto le riesca possibile, visto l'impedimento causato dal liquido in cui si muove.» Manteniamoci cauti «suggerisce ancora al gruppo, non mancando di rivolgere occhiate sospettose attorno a sé...»

Mei: [Fogne] « Più che altro la luce della torcia è puntata si avanti, ma inclinata verso terra, per l'appunto proprio a cercare feci o comunque qualcosa di utile o sul quale non scivolare. Ma il rumore che ben si avverte, quello stridio improvviso, le fa sollevare la mano destra, andando a puntare la torcia davanti a loro. Il rumore proviene da laggiù ma si sta allontanando » Avete sentito? « chiede ed è impossibile non aver udito nulla in quel cunicolo scuro e silenzioso, disturbato soltanto dalla loro presenza, almeno fino a quel momento. Jamie si mette a capo della colonna ed inizia a scaldare la squadra » Forza ragazze, facciamo vedere a questi uomini come si sguazza nel letame « e le invita, sbrigandosi, non avendo mai fermato il passo del tutto, stando attenta a dove finiscono i piedi quando lasciano il marciapiede e si immergono nella maleodorante melma, scalciandola via in schizzi in quel suo cercare di correre il più velocemente possibile» Ragazzi teniamo a mente possibili svolte a destra o sinistra! Non vorrei che con la foga dell'inseguimento ci perdessimo quaggiù! « e non sarebbe l'ideale in effetti. Torcia tenuta alta, sopra la testa, a cercare di illuminare il più possibile il buio davanti a loro, occhi vigili, sensi allertati » Potrebbe essere qualsiasi cosa o....nulla, esatto « infine dice, mantenendosi vicina alle colleghe »

Master [22:27] L'olezzo è attutito dai loro caschi dunque il gruppo non riuscirà nemmeno ad avvertire uno strano odore chimico proveniente da sotto i loro piedi, allo stesso tempo davanti a loro sembra che le grate di scorrimento dei liquami emanino vapore, la cosa potrebbe essere conseguenza della temperatura calda di quei liquidi in confronto all'ambiente freddo del sottosuolo e del metallo, così come del cemento che caratterizza quelle condutture. Lo stridìo sospetto si avvicina man mano che Studiosi ed Agente si inoltrano scendendo in basso attraverso un dislivello che porta i liquami a cadere, non si sa esattamente dove, il rumore dell'acqua che precipita fa intendere ai nostri eroi che più in avanti vi è un dirupo, una spaccatura , un burrone, qualcosa che interrompe il proseguire della loro corsa, ma avvertono il dislivello con ritardo, e con altrettanto ritardo si rendono conto che i solventi chimici il cui odore non possono avvertire sembrano adesso diventare schiuma, una schiuma densa e scivolosa che li farà precipitare venti metri più avanti, percorrendo quel tratto con il sedere e finendo per ammaccarsi quando atterrano su qualcosa di...stranamente morbido. James e Willow rimangono lievemente storditi dal colpo, avranno bisogno di tempo per riprendersi, Hope e Mei dal canto loro, rialzando il capo e la torcia potranno notare a non troppa distanza, una decina di strani occhietti rossi, nient'altro se non che...davanti a questi strani occhietti, vi è una strana creatura, una che nessuno di loro ha mai visto in nessun libro, ricerca, documentario, ruggisce incazzato, veramente incazzato, mentre muove le fauci sbattendo le zanne superiori contro quelle inferiori, ed avanza verso di loro.



James [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo 26
Hope [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo ..(non ricordo, più di 60 ha fatto)
Willow [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo 56
Mei [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo 64


James: [Fogne] non ne ho. «Replica schietto ma mantenendo sempre il tono pacato.» non sono un esperto di ratti mutanti. «James tiene il fucile davanti a se sfruttando la torcia posta sotto la canna per illuminare il tratto antestante. si muove velocemente, ma con sicurezza come se fosse abituat a farlo.» Ho il segnalatore gps, so dove ci troviamo in ogni momento. «Le rassicura con tono basso, ben udibile per mezzo del comunicatore all'orecchio, ignorando però il resto dei commenti delle ragazze. Osserva sempre la posizione sul pad, con la coda dell'occhio seguendo con attenzione il dirupo fino che scende in un morbido pendio, l'esperienza lo porta a notare lo scrosciare in lontananza dei liquami e sta per alzare la mano per avvertire le ragazze quando la presa degli anfibi viene meno sui liquami chimici facendolo scivolare con il posteriore lungo l'intero tragitto, l'arma stretta al petto, prima di sentire il vuoto sotto di lui ed atterrare malamente sopra qualcosa di stranamente morbio. sbatte la testa, cosa che lo stordisce, ma l'urgenza lo porta a cerca di rimettersi in piedi, ritrovandosi con un ginocchio a terra e la mano che sale alla testa che in quel momento gira non poco.»shit. «Impreca a denti stretti mentre cerca di snebbiare la vista sbattendo più volte le palpebre.» state tutte bene? «domanda mente sente i tonfi delle ragazze intorno a lui, non riesce ancora a mettere a fuoco la vista me le orecchie lo costringono ad irrigidirsi quando sente il ruggito di qualcosa di mai conosciuto.»

Willow: [Fogne] «Percepire quei cigoli, ha attirato la sua attenzione. Ha annuito i commenti di Hope e quelli di Mei. Inoltre ha ascoltato anche James di percorrere lungo il tragitto del condotto. Continua a camminare a passo veloce, se non correre. Segue il gruppo tanto da non rimaner indietro. Correre o passo veloce che sia, sporcarsi un po' nei liquami delle fogne, non è una novità. Anzi non ci pensa neanche, poiché appare disgustoso. Anche l'espressione appare tale. Unica cosa che interessa è quella di esplorare la tana e trovare elementi validi per la missione. Continua a tenere la torcia ben visibile ad ogni suo movimento per illuminare il suo percorso. continua a camminare nonostante i dislivelli del percorso che però si accorge che quella schiuma chimica, ha messo piede di sopra e si ritrova a scivolare e fare un bel volo, dallo stordimento.» azz...«ecco stringe i denti per non dire esattamente l'intera parola e poi per non fare la sgarbata. Nonostante questo, ammaccata, cerca di riprendersi e rialzarsi dal posto. Scuote la testa in cerca di riprendersi» circa meno quasi. «lo dice velocemente, anche se effettivamente sta cercando di capire e focalizzare la situazione. Si accorge troppo tardi quando sente quel ruggito e si ritrova probabilmente a voltarsi in quella direzione »

Hope: [Fogne] «L'avanzata in mezzo al liquame non è semplice, in un primo momento, vuoi la naturale repulsione che rende più rigidi i muscoli, vuoi la resistenza che quel liquido denso oppone al corpo in movimento. Nel procedere nota distrattamente quel vapore che si alza dalle grate di scorrimento, classificando l'evento come un semplice dettaglio, troppo concentrata su quel rumore dietro cui tutto il gruppo sta correndo.» Non credo...di esserne...una maestra «risponde lei a Mei, il respiro che man mano si fa più corto per via di quel moto improvviso. Non ribatte invece in merito alla planimetria e al segnale che James sta seguendo, anche perché un nuovo rumore attira la sua attenzione.» Che cosa...? «prova a domandare, ma l'improvvisa perdita di aderenza delle sue scarpe sul terreno la porta a silenziarsi, non prima di aver emesso un mezzo urletto dovuto alla repentina perdita d'equilibrio. Per qualche secondo non ha idea di cosa la stia spingendo in giù, sa solo di esser giunta su qualcosa di piano, inspiegabilmente morbido.» Ouch... «mugugna mentre la mano sinistra, libera dalla torcia, tasta quel morbidume su cui poggiano le sue terga, cercando di comprendere di cosa si tratti. L'indagine dura poco dal momento che l'oscurità viene bucata da alcuni occhietti rossi che non lasciano ben sperare. La torcia viene puntata verso gli occhietti, un po' di traverso per non colpirli direttamente, sia mai che il proprietario si infuri, sebbene il ringhio non lasci ben sperare.» D'accordo...manteniamo la calma «suggerisce a tutti, in primis a se stessa, cercando di rimettersi in piedi lentamente, senza fare movimenti repentini.» Buono buono...va tutto bene «parla pacata, lentamente, mantenendo gli occhi fissi sulla creatura e facendo scivolare la mano sinistra verso la propria cintura, perché non si sa mai.» Vie d'uscita? «domanda più sommessamente, la voce che dovrebbe comunque venir udita dagli altri nei loro auricolari...»

Mei: [Fogne] « Le parole di James la rincuorano, andando ad annuire anche se lui davanti non potrà notarlo. La luce delle loro torce illuminano davanti a loro quelle grate di scorrimento di liquami che paiono avvolte da vapore e loro proseguono, andando incontro a quello stridio, ad un rumore simile ad una cascata che fa presagire troppo tardi quel dislivello che li fa scivolare. Atterra col sedere, scivolando per tutto il tragitto che poi si fa vuoto, andando ad atterrare malamente contro qualcosa di morbido » Cribbio « le scappa. Le è andata bene comunque, la torcia è ancora accesa e si rimette in piedi, illesa » si « va a rispondere a James benchè si strofini il sedere, guardando naturalmente anche le compagne, fin tanto che quel ruggito non la obbliga a cercarne il padrone. La luce della torcia vi punta contro, gli occhi si assottigliano per mettere a fuoco un qualcosa di mai visto, abbastanza vicino da poterlo confermare. Non è solo, dietro di lui occhietti rossi e vispi ma a loro da poca considerazione, visto che la creatura sconosciuta sta avanzando verso di loro, con quelle zanne che non fanno presagire nulla di buono. Arretra, lentamente, per paura che possa fare un balzo e d'istinto non gli punta la luce direttamente addosso, per paura che accecarlo lo faccia ancor più infastidire. Si osserva attorno alla domanda di Hope ma al momento non si azzarda a far alcun movimento »

Master [22:52] La bestia mutante è a dir poco enorme, prende quasi l'intera conduttura in cui si trovano, ha degli occhi piccolissimi, quasi inesistenti, assottigliati, semplicemente dei tagli nella pelle dove si immaginano sclera e pupilla, è palesemente cieco oppure ha una visuale molto ridotta, ma se è riuscito a percepirli già da prima, perchè lo stridìo in lontananza era sicuramente il suo, vuol dire che sopperisce alla vista molto bassa tramite gli altri sensi, e forse qualcos'altro, una cosa è certa, i nostri quattro non sanno con cosa hanno a che fare. L'essere si muove a destra e a sinistra con rabbia facendo crollare al suolo pezzi di muratura di quel condotto mentre continua ad avanzare verso il gruppo e principalmente verso James, con tutto l'intento di caricarlo a fauci aperte, ad ogni passo di quella folle corsa solleva parte del suolo sottostante, di cemento anche questo, le zampe hanno quattro artigli che si intuiscono fortissimi, tenaci, nonostante tutto potranno notare chiaramente che si tratta di un ratto, o insomma di quel che ne rimane, l'autopsia sul primo ratto, quello femmina, faceva intendere chiaramente che la mutazione era ancora in atto quando l'animale è stato ucciso. Il mostro nemmeno a dirlo, non considera minimamente le esortazioni di Hope, loro sono un pericolo per la sua vita e per quella dei suoi figli, ed in questo comportamento c'è qualcosa di strano, in genere sono le donne ad essere iperprotettive nei confronti della cucciolata. Sotto di loro i nostri quattro potranno adesso avvertire benissimo la morbidezza di qualcosa di simile a tessuto e paglia, probabilmente spazzatura, scarti di qualche tipo che dovrebbero fungere da "nido" o comunque giaciglio per quegli animali. Il ratto mutato è adesso abbastanza vicino da permettere una reazione da parte del gruppo, che come unica via di fuga in quel condotto vede solo il proseguire dello stesso in avanti, alle spalle dei mostriciattoli con gli occhietti rossi, che a differenza di quello che è chiaramente il padre, non si muovono.

James: [Fogne] «I muscoli si irrigidiscono per l'urgenza ed un rivolo di sudore freddo gli scende dalla tempia destra rendendosi conto del pericolo e di come lui sia l'unica linea di difesa per i tre medici. quando finalmente la testa smette di girare presta attenzione a dove si trova, sia buttando l'occhio sullo schermo del pad sia guardandosi attorno cercando di orientarsi tramite lo scorrimento dei liquami verso i canali di scolo [Investigator] quel tanto per avere la situazione chiara e saper dove retrocedere in caso di bisogno. Lo sguardo finisce poi sulla bestia che si avvicina.» Good Lord. «Esclama a denti serrati alzando l'arma ed allargando le gambe per piantarsi meglio al suolo.» Dietro di me, ORA! «intima alle ragazza mentre concentra la sua mira sull'essere, non cerca un punto preciso quando la parte più estesa del corpo, avendo notato come l'unica via di fuga sia oltre la nidiata [Mira]»

Willow: [Fogne] «Ha perso l'equilibrio nel porre il passo avanti, magari non aveva fatto caso a quel dislivello e giustamente ha perso il suo baricentro di equilibrio che ha scaturito in quel scivolare e finire mezza stordita. Cerca di rialzarsi e nel farlo c'è una presenza che li guarda.» non è così mansueto...certa di proteggere il suo territorio? «domanda verso altri, per capire il linguaggio degli animali. Cerca e tenta di non fare altro passo e non commettere passi falsi. Ovvero cerca di non attirare l'attenzione di quella creatura che non ha mai visto. Neanche nei libri di fantasia. » è mostruoso. «ma più nota che si avvicina e più cerca di capire o trovare una via di fuga. Si accorge di esser precisamente in un luogo morbidoso e di sicuro nella tana del ratto. » ragazzi, non vorrei dirlo o forse mi sbaglio, ma forse siamo a casa sua?! «non è sicura. La via di fuga a quanto pare, ne esiste solo una a quanto pare, proprio dove si trova la mostruosa creatura. Il suo istinto è proprio quello di prendere una delle bombe cementifere a disposizione e lanciargliela contro. Non vuole usare i suoi poteri, potrebbe esser rischioso. Almeno per ora non li usa. La mano vien messa sopra di essa, almeno la prepara, ma nonostante vie presa dall'attenzione di James che urla di mettersi dietro di lui. quindi perde la mira e la concentrazione che stava prendendo.»

Hope: [Fogne] «L'approccio in stile "L'uomo che sussurrava ai cavalli" non sembra produrre effetti con quello strano animale, la cui dimensione è solo uno dei dettagli che aumenta l'agitazione della bionda. Ha eseguito lei stessa l'autopsia sulla femmina di ratto, anche chiamata Splinter fino alla scoperta del sesso, e qualcosa le dice di aver trovato il coniuge e la prole.» La mutazione era ancora in atto... «sussurra tra sé e sé, ricordando il rapporto da lei redatto. Sembra farsi più chiaro cosa fosse quella bestia, prima di trasformarsi, ma questa rivelazione di certo non aiuta il gruppo a sfuggire all'ira del ratto. Uno sguardo al maschio, uno a quegli occhietti che continuano a fissarli.» La prole! Difende la prole! «intima a James, rispondendo quindi anche alla domanda di Willow, la voce pervasa da una nota di disagio, il disagio di chi non ha alcuna voglia di sterminare un'intera famigliola di animali, per quanto il padre sembri intenzionato a caricarli. Annuisce alla constatazione di Willow, dal momento che è palese che si trovino nel suo territorio, ponendosi in parte dietro a James, in parte pronta a scattare lateralmente nel caso in cui l'animale dovesse caricare. Spostata la torcia nella mano sinistra, la destra preleva dalla cintura una delle bombe cementifere [Estrazione], serrandovi le dita attorno. Non perde d'occhio il ratto adulto, cercando di adeguare i propri movimenti a quelli dell'animale...»

Mei: [Fogne] « Quel mostro è decisamente enorme, tanto da entrare a male pena nella conduttura e col suo muoversi a scagliare a terra pezzi di muratura. Si sta muovendo verso di loro e non è felice di quella intrusione, caricandoli a fauci aperte, smuovendo il suolo sottostante con zampate prepotenti mentre sembra aver preso di mira James. A quel punto stare ferma sarebbe inutile e segue il suggerimento di James, affiancandolo ma standogli appena dietro. Si fruga in una tasca delle cintura che porta alla vita, estraendo una delle bombe [estrazione] per poi alzare la mano con la torcia ad illuminare l'obbiettivo .Sebbene abbia un forte controllo delle emozioni non è stupida e la paura aiuta più dell'incoscienza a volte.»

Master[23:22] Le loro torce illuminano certamente il mostro ma non sembra che la cosa dia alcun fastidio all'essere che non smette comunque di caricare. James all'avanguardia riesce facilmente a fornire protezione con il suo corpo, ma che protezione potrebbe fornire un essere umano seppur corazzato contro quella bestia gigante? Willow prende una granata al cemento...avrà bisogno di prendere la mira per non sbagliare l'area d'effetto, un raggio di 5 metri, il diametro di dieci dunque, dieci metri di cemento a presa rapida sono...pericolosi, da usare con cura. James mira, ha la bestia sotto gli occhi, al centro del suo mirino, il potere d'arresto del fucile è elevato, l'Agente sa di avere tra le mani un'arma letale. Hope può allargarsi verso destra mentre estrae la sua bomba, sarebbe impossibile mancare l'enorme creatura, dovrà tuttavia fare attenzione a dove mette i piedi, c'è ancora parecchio liquame e sicuramente la schiuma di poco prima, alle loro spalle c'è soltanto cemento, la parete del condotto fognario termina lì, ma prosegue in direzione opposta per chissà quanti metri. Anche Mei afferra la granata estraendola, anche per lei lo stesso ritardo delle altre nel farne uso, gli stessi tempi, che capiranno essere esigui, forse insufficienti a ciò che hanno in mente, quando il grosso ratto, due metri al garrese per più di tre metri di lunghezza, non si avventa su James cominciando ad azzannarlo per strappargli di dosso, all'altezza del petto, la corazzatura che indossa. James ovviamente cade all'indietro al suolo, finisce sotto le zampe possenti della creatura, steso a terra e perde la mira, ma la distanza tra i due è inesistente.

James: [Fogne] La prole. «Ripete quelle poche parole.» pensero dopo a quelle bestie. «Ringhia a denti stretti, prima di vedersi caricare dalla bestia che lo atterra. Cozza con il suolo ricoperto di liquami e sente il peso della creatura sopra di se, la sente stridere, graffiare e mordere quella corazzatura che per ora pare proteggerlo. Da dietro il visore sgrana gli occhi e serra i denti, senza lasciare uscire un filo di voce, non tanto per la sorpresa quanto per il peso. Il fetore della bestia unito a quello dei liquami è impossibile e blocca un conato di vomito sul nascere concentrandosi sulla bestia. ha perso la mira ma non ne ha bisogno quando poggia la canna del Fucile sul corpo tenendo premuto il grilletto, svuotando il caricatore contro l'addome della creatura, a bruciapelo.» [Fuoco a bruciapelo]

Willow: [Fogne] «Un po' trema a veder quella mostruosità, dimensione e pezzi di muratura che cadono. Ciò nonostante dalla tensione non riesce a fare una frase logica. Benchè vedere tale animale comporta una situazione strana se non quella di cercare una via di uscita. Nonostante questo Willow ha perso la concentrazione di prendere la mira per poter lanciare tale bomba, in seguito si ritrova a pensare e pensare doppiamente che, se lancia la bomba cementifera, unica via di uscita è propria dove c'è il ratto. Quindi se la lanciava non poteva far molti progressi, anche perchè poi non si sa come uscivano se bloccano il ratto e bloccavano il passaggio. Ma visto la situazione e quella mostruosità si sta sempre avvicinando, occorre prendere decisioni ferree. Scuote la testa e cerca di riflettere maggiormente cosa fare e non andare nel panico. Lo sguardo cinereo osserva ad ogni movimento che fa il ratto. Osserva le altre, magari avranno una dinamica di lancio diversa. Ciò nonostante riprende di nuovo la concentrazione, ovvero riporre la mano su quella bomba, cosa o sicuramente le altre avranno fatto prima di lei. Cerca di osservare e aspetta il momento giusto per poterla scagliare. Cerca di spostarsi cercando e tentando di stare attenta a dove mette i piedi, da esser sicura del lancio. Ma quando vede quel mostruoso attaccare, Willow non può fare a meno che mutare e cambiare il suo aspetto. Il suo aspetto cambia, i suoi capelli diventano bianchi, nivei. Le sue labbra blu/violastre, come una pessima diffusione di sangue. Il suo sguardo diventa turchese scintillante. Prende e cerca di prendere la mira per scagliare contro quell'essere due lanci blast congelanti, visto la situazione » [Mira]

Hope: [Fogne] «La bionda si allarga verso destra, gli anfibi che vengono posati cautamente su viscido terreno per evitare scivoloni che, in una situazione come quella, potrebbero esserle fatali; sembra riuscire a scostarsi giusto in tempo dato che il ratto assale definitivamente James, gettandolo a terra e aggredendolo. Gli occhi della bionda si sgranano, le dita aumentano la stretta sulla bomba estratta poco prima in un evidente moto di nervosismo. Sguardo che sonda rapidamente la posizione delle altre due colleghe, prima che in una frazione di secondo torni a orientarsi verso quegli occhietti rossi ancora immobili.» Non mancatelo «si limita a sibilare verso le due Thorne prima di muovere i propri passi proprio in direzione della prole del ratto. Un modo come un altro per distoglierlo, per permettere all'Agente della Force di sgusciare via qualora non riuscisse a difendersi.» Ehi tu! «alza la voce, conscia che se la vista è assente, in quell'animale, il resto dei sensi saranno più che sviluppati. Ora dovrebbe trovarsi circa davanti a un paio di quegli occhietti, o quantomeno sulla stessa direttiva, nel chiaro intento di rappresentare una minaccia più prossima alla prole, seppur fittizia. Batte persino un piede a terra, forse volendo spaventare qualcuno di quei ratti più piccoli, magari sperando di farlo squittire per attirare maggiormente l'attenzione del padre. Chiaro come riponga grande fiducia nell'operato delle altre due, in quel suo tentativo di far da diversivo...»

Mei: [Fogne] « Non c'è tempo per prendere una buona mira e lanciare la bomba, la distanza esigua e l'assalto a James la fanno desistere dal lanciarla sul grosso ratto » Dannazione « dice a denti stretti, osservando il mostro accanirsi sul Forcer e prenderlo ad artigliate. Non si accorge della trasformazione di Willow, troppo presa a controllare la situazione e a prendere una decisione. Decisione che arriva in quel suo scagliarsi contro la creatura, accorta nel non scivolare, tenendo ancor in mano torcia e bomba mentre, raggiunta una buona distanza e vedendo il mostro preso dall'uomo, alzare la gamba destra, piegare il ginocchio per poi distenderla, a piede a martello e cercare di colpire il grosso ratto ad una delle zampe anteriori che stanno artigliando l'agente, cercando di scaraventarlo contro la parete e toglierglielo di dosso » [ palmo di Pace - Paralisi ] [Force Liv.2]

Master[23:56] James crolla, si sente graffiare, la corazzatura va a farsi benedire, kevlar pressato ad altissime temperature finisce tra le zanne, gli artigli di quel mostro che scava, maciulla, distrugge qualsiasi cosa incontra, poi un colpo degli artigli apre la pelle, i muscoli dell'Agente, dolore cieco, dolore marcio per James, che scarica l'intero serbatoio di proiettili ad alta penetrazione contro la pelle della bestia, ed al contempo sente la sensazione d'essere bagnato dentro la suit, un liquido caldo, non è urina, è il suo stesso sangue. I proiettili riescono a sortire il loro effetto, ma è così scarso agli occhi dei quattro che rimarranno sgomenti nell'apprendere che a malapena il ratto abominio è scheggiato, graffiato, seppur si allontana infastidito di pochi metri, per poi cacciare un ruggito esplosivo aprendo ancora le sue fauci contornate da zanne di colore giallo, tutto questo mentre la cucciolata alle sue spalle si muove arretrando e cacciando strilli spaventati soprattutto quando si rendono conto che Hope si sta avvicinando dalla loro parte, e manco a dirlo, il mostro avverte Hope prima che questa vada a cacciare un urlo, la avverte perchè nonostante il fetore di quelle fogne riesce a sentire il suo odore. Si volta così in direzione della ragazza distraendosi da James che potrà ancora una volta decidere cosa fare, se retrocedere o sparare, è assurdo che dei proiettili con così tanto potere di penetrazione non abbiano scalfito il manto del ratto, ma forse si tratta solo di cercare un punto debole. Willow prende mira, non che sia difficile in quel cunicolo e vista la mole del mostro che ha davanti, tuttavia la perde quando Mei calcia verso il ratto gigante, non colpisce la zampa anteriore, ormai l'abominio si è voltato, riesce ad indirizzare l'energia mistica del Ki alle zampe anteriori esplodendola e facendo praticamente impattare il ratto padre contro la parete curva del condotto, Hope viene travolta dal corpo pesante del maschio, e sbalzata pochi metri più in là, ancora cosciente sebbene stordita ed ammaccata, come stordito ed ammaccato è il mostro che scuote il capo come a scrollarsi di dosso l'intontimento. Hope potrà notare davanti a sè la cucciolata, esseri ormai mutati in qualcosa di differente da un comunissimo ratto, con una cresta speronata lungo la colonna vertebrale, senza pelliccia, gli occhi rossi, grandi quanto un cane di grossa taglia, sono cinque in tutto.



James: [Fogne] «Il caricatore si svuota contro l'addome del ratto gigante senza sortire molto effetto, cosa che James ci mette troppo a comprendere vista la fitta dilaniante all'addome. un urlo struzzato e viscerale gli esce dalla bocca dietro il casco, ben udibile sia dalle orecchie delle ragazze sia per l'auricolare a loro disposizione. il fucile viene abbandonato a terra, ormai vuoto ed inutilizzabile, con il cono di luce ancora proiettato in avanti mentre la sinistra va a posarsi sulla ferita tremante, lasciandolo ansante e con la vista annebbiata. respira a fatica mentre si sente zuppo del proprio sangue, e forse non solo di quello. cerca di controllarsi, di ricordare l'addestramento e di focalizzarsi sulla minaccia mentre la destra prende la FN alla coscia.» nemea... «Sussurra ma ben udibile agli auricolari non sapendo come gli sia venuta in mente quel ricordo.» la bocca... «Sibila mentre sfila la pistole e ne toglie la sicura cercando di alzarsi in ginocchio con relative fitte. » [FN - Estrazione]

Willow: [Fogne] Non ci voleva. « stringe i denti, nonostante la sua voce appare del tutto glaciale rispetto a prima. Data la situazione attacco, con il quale i è rivolto verso James, Willow era inevitabile lasciare la granata e pensare a difendersi usando il suo potere. Se non fosse per quella scivolata. Malgrado la sfiga totale che incombe, cerca di assestare le cose. Concentrazione mutazione estetica avvenuta con i suoi ritmi, una volta presa la mira adeguata, cerca di puntare, con entrambe le mani, il suoi lanci diretto nelle spalle o nel torace del ratto. In base dai suoi movimenti come si sposta dove verrà colpito. Tanto per stordirlo o almeno prova a stordirlo, così che possa esser immobilizzato in seguito. Vede Mei attaccarlo in uno degli arti. Peccato però, dopo l'attacco di Mei, perde la mira. Scuote la testa nel cercarla di riprenderla. Poiché la stazza e dimensioni del ratto, sembrano a non voler tale concentrazione. Sospira mentre la sua espressione appare totalmente seria. Continua a guardarlo anche perché una volta che aveva preso la concentrazione di mira adatta, proverà a scagliare con entrambi le mani, due blast criogeniche, a bruciapelo verso e nella direzione del ratto gigante. Spera vivamente che possa funzionare a qualcosa. » [Ice Ray liv 3 -1 HD + 1 non-HD - bruciapelo]



Hope: [Fogne] «Tutto succede troppo in fretta perché la dottoressa riesca effettivamente a comprenderne la dinamica. L'attimo prima il ratto adulto emette un verso decisamente minaccioso, voltandosi verso di lei proprio come aveva supposto, l'attimo dopo il suo corpo pesante impatta contro di lei, sbalzandola via. La mente le si annebbia, i pensieri si fanno meno lucidi e tutto sembra assumere contorni sfocati, attorno a lei.» Mpfh... «uno sbuffo di dolore misto a fatica mentre, a terra, cerca lentamente di rotolare sulla propria pancia, puntellando in seguito i gomiti contro il terreno viscido e provando a tirar su il busto. Davanti a lei, piccoli occhietti rossi. Ne segue i contorni, notando l'aspetto mutato della prole. La torcia, persa durante la carambola, giace leggermente distante da lei mentre le dita sono serrate quasi dolorosamente attorno alla bomba cementifera.» Mutazioni diverse...ma uguali «osserva ancora rintronata: diverse dai genitori, ma simili tra la prole. Lentamente slaccia la tuta, sfilando la parte superiore per poter poi togliere il giacchetto di pelle. Striscia un poco sull'addome, la mente ancora un po' annebbiata, cercando di avvicinarsi alla cucciolata.» Ssssh va tutto bene... «che è ironico visto il caos che si sta svolgendo attorno al padre dei cuccioli, ma dettagli. L'intento è quello di spingere un po' di più i piccoli verso il muro prima di provare a coprire tutti e cinque con la spessa giacca, in un chiaro tentativo di "rapimento", se così si può dire...»

Mei: [Fogne] « Sente il caricatore di James svuotarsi ed il mostro alzarsi da lui, come niente fosse. Il suo colpo va a vuoto ma l'energia mistica prosegue il suo percorso colpendo comunque il ratto che, distratto da Hope, aveva già rinunciato ad accanirsi ancora su James » Ferguson! « esclama in direzione della Dottoressa quando vede il ratto travolgerla. Non le stacca gli occhi di dosso fin tanto che non si sarà accertata che stia bene e rimane ferma questa volta, un'occhiata al mostro intontito, la bomba ancora nella mano che ora si alza, così come la luce della torcia ad illuminare l'abominio. C'è spazio per una buon lancio adesso [mira - petto] ma non la scaglierà fin tanto che i compagni saranno troppo vicini al mostro. Attende quindi le reazioni degli altri, non perdendo il ratto di vista così come eventuali mosse dei compagni »

Willow [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo 95

Master[00:26] James ha la scorza dura, nonostante l'emorragia riesce ad avere le energie per mettersi in ginocchio e successivamente estrarre la sua Five Seven, può anche alzarsi all'inpiedi ma si rende conto di avere di fronte a sè le spalle della bestia o per meglio dire il deretano, visto che si era precedentemente voltato verso Hope. Willow si rende conto che rimanendo ferma dov'è un colpo a bruciapelo sarebbe impossibile, nonostante tutto congela l'aria davanti a sè in un blocco di ghiaccio che viene proiettato in basso e colpisce le zampe posteriori del mostro costringendolo a cadere su sè stesso mentre da terra solleva spruzzi puzzolenti. Hope si avvicina alle bestioline, non le fanno nulla, non la attaccano, retrocedono soltanto e la annusano, non la conoscono, non sanno cos'è, non capiscono cosa vuole da loro, la dottoressa riesce ad avvolgere la giacca attorno ad uno di questi, uno solo visto che ciascuno è grosso quanto un pastore tedesco adulto all'incirca, e mentre gli altri quattro si nascondono come possono cercando di ammucchiarsi, quello scelto da Hope rimane fermo, forse gradendo l'odore della ragazza, emette un verso strozzato, roco, ha fame. Mei prende mira ma non al petto, ha davanti a sè le spalle del grosso animale adesso accovacciato sulle zampe anteriori, la bestia enorme fa però per alzarsi e punta minacciosamente contro Hope, che minaccia da vicino la sua cucciolata. Il ruggito abnorme del ratto costringerà Hope a proteggere le proprie orecchie, mentre la bestia s'alza sulle zampe posteriori per poi atterrare con quelle anteriori al suolo limaccioso facendo vibrare le pareti di cemento del condotto, un altro colpo come quello e la struttura di cemento armato crollerà sulle teste dei nostri quattro.

James: [Fogne] «Si rimette in piedi a fatica, piantando i piedi al suolo e con un verso strozzato di dolore quando gli addominali provano a contrarsi attorno alla ferita. la sinistra guantata e pregna di sangue ancora sosta su di essa mentre all'interno del casco è visibilmente sudato.» La bocca. «Ripete ansante.» la bocca è il punto debole. «Ripete alle ragazze.» lanciate quelle cazzo di granate. «Sibila mentre con tutta la forza che ha in corpo si concentra nel non far tremare la Pistola impugnata cominciando a focalizzare la sua mira sul corpo della bestia non potendo mirare direttamente alla bocca.» [FN - LV0 - Mira]

Willow: [Fogne] «Non è fiera di aver scagliato contro il mostro i lanci a bruciapelo. Perché sa di certo che non colpisce la parte in cui aveva pensato di colpire o dove aveva preso la mira. Sta di fatto però che i colpi vanno a segno, almeno così pare. Si volta verso Mei, ignara dove l'ha preso e colpito. Ma la sua unica intenzione è di colmare questo caos creato contro il padre ratto e di bloccarlo immediatamente.» lancia la bomba...Adesso. «la sua voce appare del tutto glaciale, diversa da quel che sembrava prima, per via della sua mutazione. Si spera che la collega fa un lancio giusto, così che possa bloccarlo. Willow prova anche lei a lanciare la granata, provando ad avvicinarsi ancora. Il ratto emette ruggiti striduli verso la cucciolata e altro movimento del genere crollerebbe tutto quanto. Ma nonostante il colpo non andato giustamente a segno come doveva o per stordirlo come questo, si sposta per esser leggermente più vicina così che possa colpirlo per bene. Prova a prendere in mano la granata e tenta e certa di lanciarla contro quel ratto, per immobilizzarlo.» [bomba cementifera]

Hope: [Fogne] «La socializzazione tra lei e la cucciolata procede, a quanto pare, e quando uno dei cuccioli si lascia avvolgere in parte dalla sua giacca lei riesce persino a inclinare le labbra leggermente verso l'alto.» Così...vedi? Non ti faccio del male «continua a parlare con quella voce vagamente distorta dalla maschera che ancora ha sul volto, cercando di mostrarsi pacata e di trasmettere tranquillità al piccolo. Piccolo per modo di dire, ovviamente. Non comprende pienamente il bisogno di nutrirsi altrui, non è così esperta di ratti, ma cerca ora di porsi in ginocchio, sempre lentamente, per non spaventare l'animale. Alle sue spalle il caos, davanti a lei quattro cuccioli spaventati e uno, indubbiamente il più fashion, con il corpo glabro coperto dal suo giacchetto di pelle. A far ricordare alla bionda del pericolo imminente ci persa l'orrido verso emesso dal padre di quei ratti: un urlo così forte, così amplificato dall'ambiente in cui si trovano che sembra rimbalzare tra le pareti, facendo vibrare i timpani della dottoressa.» Ah! «un piccolo urlo mentre preme il palmo della mano sinistra contro l'orecchio omolaterale, piegando il capo verso destra nel tentativo di schiacciare l'altro orecchio contro la spalla. Si volta, dando le spalle ai cuccioli e rivolgendo ora il petto all'adulto, cercando di prendere il tempo sui movimenti dell'altro, mirando di fatto verso di lui ma non innescando ancora la bomba che tiene nella mano destra.» Non farmelo fare «ripete come un mantra, ponendosi di fatto a protezione della cucciolata nel caso in cui qualche colpo dei colleghi manchi il bersaglio...» [Mira]

Mei: [Fogne] « Il ratto gigante si è rialzato e lei continua a conservare quella mira sulle sue SPALLE sebbene compia quel fracasso nell'alzarsi sulle zampe posteriori per poi riabbassarle e far tremare il condotto » ora o mai più « e annuisce alle parole di Willow, non guardandola ma sentendola bene, così come la voce di James. Non perde tempo quindi, il peso del corpo si sposta sul piede destro, appena arretrato, il busto si carica in senso orario e poi si scarica verso sinistra, placcato dagli addominali giusto in tempo per far si che la mira sia giusta ed il braccio si scagli in avanti, teso e lascia partire la bomba, aprendo la mano e lasciandola andare verso il topone » prendi questo « sibila tra i denti con espressione seria e decisa, ritrovando equilibrio, o almeno spera, nel portare la gamba destra in avanti » [bomba cementifera]

Willow [Tiro Dado] ha tirato 1d100 ottenendo 92

Master[00:51] James prende mira sul corpo della creatura, che comunque per il calcio di Mei, le pallottole di James e il ghiaccio di Willow è già stanco, inoltre sembra che qualsiasi movimento faccia gli causa dolore o stanchezza, oltretutto è furioso, in ogni caso la mutazione del ratto è agli sgoccioli, conclusa potremmo dire, in uno stadio terminale, così come la sua vita. Willow lancia la granata, riesce ad immobilizzare il ratto per terra, la bomba infatti esplode cementando il liquame e le zampe del mostro tutte e quattro ovviamente visto il diametro dell'effetto. Il ratto gigante prova in tutti i modi a liberarsi ma ormai non ha la forza per farlo, si accascia con dolore emettendo guaiti sofferenti mentre Mei aggiunge il carico a tutto facendogli esplodere la granata ad espansione di cemento sulle spalle, ricoprendolo di sostanza che in poco tempo diventerà dura come roccia, ormai c'è poco da fare per quella creatura, che potrebbe avere solo una morte veloce per evitargli di soffrire ancora. Hope riesce a vedere qualcosa di incredibile mentre sta mirando verso il mostro, qualcosa di impossibile forse, dagli occhi color rubino del mostro scendono alcune lacrime, mentre continua a mugolare lamentoso, impazzito ed allo stesso tempo cosciente di non poter proteggere i suoi figli, cosciente che la sua vita è ormai ad un passo dalla fine.

James: [Fogne] «Con una mano pregna di sangue sul proprio addome e l'altra stretta attorno alla pistola d'ordinanza, James avanza di un paio di passi lentamente mirando la figura del ratto gigante immobilizzato a terra. Sposta lo sguardo sulle tre dottoresse valutando il loro stato di salute mentre queste possono sentire che lui è già di per se ansante ed affaticato anche nel compiere quei movimenti per via della ferita all'addome. sente i versi della bestia, ma per lui non vi è alcun buon cuore. preme il grilletto contro il corpo senza pietà, sparando un solo colpo.» [FN - Fuoco - lv0]

Willow: [Fogne] «La granata che ha lanciato, giustamente come potrebbe andare a segno o come non potrebbe e andare per fatti suoi. Ciò nonostante il colpo è andato bene, anche se, c'è sempre un se per la prossima volta. Vedendo la mostruosità bloccata, dopo anche il lancio di Mei, il cemento fa il suo effetto istantaneo, di indurirsi. La bestia è stata colmata e placata del tutto, nonostante non può fare altri movimenti bruschi. Willow torna al suo aspetto naturale. Sospira tanto da pensare che poteva finire male. Si ritrova a osservare i presenti, la sua priorità» state tutti bene? «domanda per aver certezze. Osserva Mei e poi James che appare leggermente ferito? » tutto bene? «domanderà verso di lui. In seguito si ritrova a osservare Hope.» cosa hai trovato? «domanda verso di lei, per sapere della sua scoperta. anche perché non ha badato a lei, nonostante era presa con quel mostruoso ratto. Si accorge dello sparo che fa James verso il ratto bloccato, rimanendo illesa del suo gesto. Se solo riuscirà ad avvicinarsi a Hope, probabile che vedrà quei cuccioli.»

Hope: [Fogne] «Non sa dire di preciso quando il rumore cessi perché al termine di quel ruggito spaventoso le sue orecchie continuano per qualche altro secondo a fischiare, i timpani che vibrano come impazziti. Non partecipa dunque all'offensiva portata avanti dai colleghi ma assiste come una spettatrice inerte all'abbattimento del ratto mutante, strizzando gli occhi nel sentirne gli uggiolati di dolore ma riaprendoli subito dopo, proprio mentre la bomba cementifera lanciata da Mei fa il suo effetto, sancendo di fatto la sconfitta dell'animale. Lei ne osserva il muso orribilmente mutato, notando quelle lacrime delicate scivolargli dagli occhi e sentendosi lei stessa un mostro, per la prima volta nella sua vita.» Sta morendo «una constatazione ovvia, quella della bionda.» Come la sua compagna, la mutazione lo sta uccidendo «perché sa perfettamente che nessuno dei colpi dei colleghi può aver provocato danni realmente mortali in lui. Inspira a fondo l'aria filtrata dalla maschera, non riuscendo a distogliere lo sguardo dal volto del ratto morente.» Staranno bene...mi prenderò cura io di loro «suona come una promessa, quella della dottoressa, e probabilmente alle orecchie degli altri potrà sembrare anche molto stupida dal momento che di certo il ratto non capirà quel suo dire. Per lui rimarranno dei mostri che gli hanno distrutto la famiglia. Lo sguardo della dottoressa si sofferma su James, sul modo in cui cerca di porre fine alle sofferenze di papà ratto, o almeno è così che interpreta quel suo modo di fare. Assisterà a tutta la scena, annuendo nel mentre alla domanda di Willow, e solo quando il ratto avrà esalato l'ultimo respiro tornerà a voltarsi verso i cinque cuccioli.» Non spaventateli...loro, loro non sono pericolosi, hanno solo paura «spiega mentre cerca di avvicinarsi nuovamente a quello con la sua giacca, allungando una mano verso il suo muso per permettergli di annusarla.» Voglio portarli con noi «spiega ancora ai compagni di avventura.» Vivi «sottolinea dopo qualche secondo, giusto per essere chiara...»

Mei: [Fogne] « La granata di Willow va a segno, bloccando le zampe del topo gigante ed anche la sua sortisce un buon successo, colpendolo alle spalle e pietrificando la zona in una colata di cemento » E' fatta « esordisce, sentendo la bestia mugolare, impazzita da quel suo non poter far più nulla » Tutto bene, voi? « chiede ma sta ancora osservando la scena. Ha il fiato pesante quando si avvicina lentamente, sempre accorta, vigile su Hope che se lo trova davanti. Ma è James a prendere l'ennesima iniziativa, lo sguardo va alla sua arma e quel colpo che parte la fa appena sussultare, indecisa se essere felice per vedere ancora tutti vivi o triste per quel mostro che stava solo proteggendo i suoi piccoli. Hope a quanto pare ha già intenzione di prendersi cura dei piccoli. Dopotutto sono solo dei cuccioli ed il senso di protezione è inevitabile » Sono d'accordo con Ferguson, portiamoli con noi, non me la sento di far loro del male « si stringe nelle spalle, osservando anche James e Willow, cercando di trovarli in accordo con le due Doc »

Master[01:16] James avanza lentamente poi esplode il colpo singolo che a breve distanza diventa fatale, il proiettile si pianta addosso alla creatura aprendo le carni e facendo esplodere mantello e muscoli sottostanti, emorragia per il grosso ratto mutante, ma il Forcer è a pezzi, sudato e sanguinante, si accascia di lì a poco, dovrà essere curato e riprendersi prima di poter avanzare ancora. Willow si avvicina ad Hope notando assieme a lei la cucciolata, le due potranno constatare come i quattro cuccioli ammucchiati siano sofferenti e denutriti, morendo la madre sono rimasti privi del suo latte troppo presto, uno solo sembra aver voglia di vivere ed è quello che reagisce veramente con versi strozzati e rochi ancora una volta, come a chiedere cibo, gli altri non lo fanno più, forse non ne hanno le forze. L'enorme abominio prima di morire caccia un lungo lamento che nulla ha di animalesco, sembrerebbe il pianto di una creatura intelligente. Mei, Hope e Willow sono d'accordo sul fatto che i cinque cuccioli meritano si sopravvivere, ma non sanno se davvero tutti riusciranno a farcela, in ogni caso c'è far conto con la loro mutazione, che...come hanno potuto notare, li trasforma in mostri gargantueschi dall'incredibile forza. James dal canto suo, quale che sia la sua decisione in merito, oltre a trovarsi in minoranza, potrà obiettare ben poco, dovrà provare a tornare vivo alla centrale per il momento. A quanto pare il viaggio sotterraneo è stato ricco di sorprese e scoperte, se riusciranno a mettere a frutto ciò che stasera hanno imparato, potranno in futuro contrastare minacce ben più grandi. [END]

James: [Fogne] No... per nulla. «Commenta ansante abbassando la pistola con mano tremante prima di andare a infilarla nella fondina.» e questa volta non è una leggera slogatura. «Afferma con un sorriso amaro sul volto madido di sudore, forse una frase riferita ad Hope. vacilla un poco cercando di piantare poi i piedi a terra.» fortuna che sono circondato da medici. «Sibila poi prima di riportare lo sguardo sui cuccioli di ratti.» non sono... pericolosi... per ora. «Replica a tono basso.» fate come volete ma informerò i miei superiori della cosa e se riterranno che siano un pericolo per la cittadinanza... «Non termina la frase, si riversa al suolo, sulle ginocchia prima di lasciarsi accasciare a terra ora con entrambe le mani sull'addome.»

Willow: [Fogne] «Rimane nella distanza di sicurezza così che on spaventa i cuccioli di ratto. Anche nel dire di Hope rimane ferma da non fargli del male. Quando sente la sua richiesta anche quella di Mei.» direi di portarli nei laboratori per studiarli e trovare altre informazioni utili che possano servire, prima che lasciano anche loro. «sempre se possono portarli nei laboratori Thorne, per avere altre informazioni utili a riguardo, e prima che anche loro lasciano, visto come sono ridotti. Mal nutriti.» non so per certezza quanto dureranno, ma non vorrei imbattermi di nuovo contro questi affari di nuovo. «lo dice con cordialità e gentilezza, tanto per far capire la situazione di cosa hanno affrontato questa sera.» se servono risposte, meglio affrettarci e procedere. Non vorrei che creano disaggi e incolumità per la città. «ascolta le parole di James che giustamente dice anche lui la sua. Nonostante questo, anche questa avventura è finita così, nei miglior dei casi. » [End]

Hope: [Fogne] «Se non avesse quella maschera davanti al volto, Mei potrebbe notare che le labbra della bionda si sono tese in un piccolo sorriso.» Perfetto... «quando anche Willow ha espresso il suo parere, tornando a osservare brevemente la cucciolata denutrita.» Dobbiamo affrettarci a nutrirli se non vogliamo avere altre autopsie da fare «mormora vagamente preoccupata subito dopo, evidentemente volenterosa di salvare più cuccioli possibili non solo perché si sente in colpa, e questo è palese, ma anche perché fermamente convinta che in loro possa nascondersi la chiave per iniziare a comprendere di più di tutta quella storia.» Direi di avvisare il Thorne Building e di mandarci qualcosa che possa contenerli...non sono esattamente nascondibili «suggerisce agli altri mentre solo ora nota le condizioni di James, cosa che la porta ad allontanarsi dalla cucciolata per avvicinarsi all'Agente.» Informa chi di dovere, ma non farmi pentire di averti offerto quell'hot dog «gli sibila una volta giunta vicino a lui, il tono che lascia trasparire una leggera ironia. Il medikit viene tolto dalle spalle, poggiato a terra e aperto e per i prossimi minuti la dottoressa si dedicherà a fare un primo soccorso al povero Forcer.» Suggerirei anche di raccogliere qualche campione prima di andare via e di mandare ai tecnici anche le tute e gli indumenti che indossiamo ora...magari il nostro laboratorio troverà qualcosa di utile «conclude dopo aver detto la sua, dedicandosi solo ed esclusivamente a James per tutto il tempo necessario prima di tornare a fare la mamma adottiva di cinque splendidi ratti mutanti...» [End]

James: [Fogne] Io credo... «Ansima.» che sia il caso di... preoccuparsi meno... per quei cosi... e pensare a... all'agente morente... non credete? «Domanda ansante verso Willow ed Hope più concentrati verso ai ratti che non a lui sanguinante ed a terra. Fortuna vuola che Mei arriva gia con il kit medico fra le mani, pronta a prestare le prime misure di soccorso, probabilmente mentre James, ormai privo dell'adrenalina data dalla battaglia, perde i sensi accasciandosi nei liquami.» [end]

Mei: [Fogne] Saranno oggetto di studi, dobbiamo capire a cosa è dovuta questa mutazione, la madre purtroppo non ci ha fornito le risposte che cercavamo « va a tranquillizzare James » insomma, non credo che Ferguson ne voglia uno come animaletto da compagnia « sorride gentile, voltandosi verso Hope, prima di scostarsi dalle due colleghe e dirigersi verso James dolorante. Ha ancora in spalla il suo zaino medic Kit e a quanto pare tornerà utile » Diamo subito un'occhiata a questi graffi, che ne dice? « e si porta al petto lo zaino per andarlo ad aprire e tirare fuori il necessario per delle prime cure, giusto per rimetterlo in piedi e riuscire a tornare in superficie » [end]




Gioco di ruolo by chat: Super Heroes - Age of War. Si ringrazia il master Jamie, per la partecipazione all'interno della sua quest corporativa di collaborazione e i miei compagni di avventura Hope, Mei e James.

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